Effetti speciali della natura: Baia della Pelara a Panza
E come ci si reca in cotanto paradiso terrestre, chiedete ora giustamente voi?..
I tracciati dei “ sentieri della lucertola” sono segnati: agli angoli dei bivi e affisse sui muri o sugli alberi troverete delle piccole frecce con il logo della lucertola, quindi trovare la via sarà molto semplice. La zona di cui trattiamo si trova nella porzione sud occidentale dell’isola d’Ischia. Prende inizio dalla Chiesa di Madonna di Montevergine, sulla collina detta Lo Schiappone, che si trova nel comune di Barano.Qui troverete un piccolo, ma caratteristico borgo di case contadine ed una bella chiesetta bianca. Oltrepassando la chiesa la strada continua e si immerge in una campagna molto bella.
Mentre passeggiate non perdete di vista la “ lucertola”, perché ad un certo punto vi troverete davanti ad un bivio. Per giungere al belvedere dovete prendere la stradina che sale sulla destra; l’altra strada che scende in un cavone ombroso fa parte di un altro percorso, porta all’abitato del Vatoliere. Dopo pochi metri in salita la strada fa ancora una curva a destra e davanti a voi si spalanca un paesaggio mozzafiato. Contemplatelo con calma ma non fermatevi qui; il percorso infatti continua e diventa ancora più interessante.
Troverete una scalinata di cemento; salendola conquisterete altri punti di vista dominanti su un paesaggio che descrivere a parole è impossibile. A questo punto potete scegliere di fermarvi qui, oppure continuare ancora.
Sappiate che nel punto in cui siete si aprono due percorsi che per molta parte di strada hanno un cammino in comune: Piano Liguori oppure la cappella di san Pancrazio che dà il nome alla bellissima baia che domina dall’alto. Il percorso verso la cappella di San Pancrazio continua in salita in una strada ricavata tra il costone della montagna; si tratta di un sentiero di rocce abbastanza lungo; parte è in salita, parte in discesa.
Il sentiero che porta invece a Piano Liguori presto diventa pianeggiante. Percorrendo balze di campagna coltivata a vite, troverete un tracciato sterrato che in alcuni punti può diventare abbastanza stretto; non è consigliabile a chi soffre di vertigini. Alla fine del cammino giungerete all’antico villaggio di Piano Liguori che si affaccia su Capri.
Volendo da Piano Liguori proseguendo potete raggiungere Campagnano e prendere un autobus per Ischia. Per Campagnano il cammino è semplice e si possono scegliere due percorsi: uno più breve interno fatto di grandi scaloni di pietra; l’altro un po’ più lungo ma secondo noi molto più bello, molto panoramico, privo di qualunque difficoltà perché ben tracciato.
Camminando su questo versante potrete seguire tutto il profilo della costa del Golfo, con le isole di Capri, Procida, Vivara, e nelle giornate più limpide una vista sul Vesuvio, la costiera e punta Campanella che da sola vale la passeggiata.
E come ci si reca in cotanto paradiso terrestre, chiedete ora giustamente voi?..
Il percorso è in parte in salita ma ha il vantaggio di essere all’ombra degli alberi, inoltre il sentiero è largo e spazioso e tracciato molto bene...
Il tempo sembra fermarsi, solo il ritmo della natura scandisce la lunga primavera ischitana. Per addentrarsi profondamente in questo spazio e tempo diversi bisogna seguire la scia di foglie, le strade di erba, che portan..
Sono tante le zone dell’isola che meritano una passeggiata ecologica, alcuni percorsi sono più lunghi ma, tranne qualche eccezione, sono comunque molto agevoli e con sentieri perfettamente tracciati. Noi ve ne proporremo..
Questo non è solo un itinerario naturalistico è qualcosa di più, è una mostra d’arte della grande madre che ha scolpito e continua a plasmare, in questo angolo remoto dell’isola di Ischia, dei menhir di tufo bianco, bian..
Nidi di falchi, scurissimi cespugli aggrappati allo strapiombo, orchidee selvatiche, corbezzoli lungo la strada di pietra di Punta Imperatore ed una antica e potente laterna, il faro. Romantico e solitario, il faro di Pu..